Workshop: La soglia, pratiche di attraversamento con Serena Dibiase

La soglia, pratiche di attraversamento
Respiro, soffio e voce costituiscono una dimensione invisibile dell’esperienza: un flusso di trasformazione e un alleato interno che connette il corpo al circostante, amplificando la percezione e la presenza.
Il workshop propone un’esplorazione somatica centrata su respiro, vocalizzazioni collettive e pratiche di decondizionamento delle abitudini corporee. Attraverso esercizi guidati e pratiche progressive, si sostiene il dispiegarsi percettivo del corpo, aprendo uno spazio di ascolto della corporeità nella sua anatomia sottile ed epidermica, nel suo essere suono, peso e gravità.
L’incontro intreccia pratiche e tecniche provenienti da arti orientali, hatha yoga, bioenergetica e meditazioni sonore, generando spazi di apprendimento spontaneo. Si esplorano le soglie tra corpo organico e corpo molecolare, in un processo di lasciarsi fare e di accadimento presente.
Una forma concreta, vibratoria e profonda, sempre più essenziale.
Un affondo temporale.
Il workshop è aperto a tuttə, indipendentemente dalla disciplina di provenienza.
Materiali: tappetino o coperta, abiti comodi, quaderno e penna
Durata: 10.00 – 13.00
Contributo: 30 € (+ 5 € tesseramento)
Serena Dibiase è ricercatrice indipendente, sound artist e poeta. La sua ricerca attraversa performance, pratiche somatiche e lavoro sul corpo-voce, indagando la presenza e la consapevolezza corporea attraverso l’anatomia esperienziale e le soglie vibratorie del corpo.
Ha collaborato con artistə della danza e del teatro di ricerca e sviluppa pratiche in contesti di fragilità sociale e in ambito universitario, orientando il lavoro verso una dimensione collettiva e politica della presenza. Pubblica lavori sonori con il progetto Kratu per Luminance Records, Mnemosyne Label e Oceani Label, esplorando geografie foniche radicali, found voices e paesaggi sonori liminali.