Maisa e il Gabbiano Remoto

Non sappiamo quando e dove tutto questo sia accaduto, probabilmente molto indietro e molto lontano da qui, tra un antico banco di scuola e il freddo Mare del Nord. È la storia di Maisa, che fatica a seguire le lezioni del severo Mestre Fisker e si perde disegnando velieri e balene. “Che cosa farò da grande?” Maisa fatica a rispondere a questa domanda, finché non arriva la musica di un organetto e sul suo banco appare Hugo, il bambino del faro. Insieme, andranno in cerca della risposta. Fra navi leggendarie, tempeste e balene, tra sogno e realtà, perdendosi per poi ritrovarsi.
Credits:
Maisa e il Gabbiano Remoto
Coproduzione Collettivo LAN-DE-SÌ e Teatro al Quadrato
di e con Tomàs Acosta, Arianna Barberi e Francesca Laini
Musiche originali Arianna Barberi
Tutoraggio drammaturgico di Alessandro Di Pauli
Scenografie di Federico Biancalani
Luci di Maurizio Tell
Trucco e parrucco Federico Carfagno
Residenza di produzione Mulino Nicli Rive d’Arcano
CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE:
12€ intero
8€ ridotto under 25
+ tessera associativa annuale 5€
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PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
info@spazioculturalenous.it